La misura Voucher per consulenza in innovazione è l’intervento che, in coerenza con il Piano nazionale “Impresa 4.0”, sostiene i processi di trasformazione tecnologica e digitale delle PMI e delle reti di impresa di tutto il territorio nazionale attraverso l’introduzione in azienda di figure manageriali in grado di implementare le tecnologie abilitanti previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0
La dotazione finanziaria stanziata per l’attuazione dell’intervento è pari a 75 milioni di euro. Il valore del voucher presente bando è stato così ripartito:
La compilazione delle domande dovrà avvenire a partire dalle 12.00 del 26 ottobre 2023 ed entro le 12.00 del 23 novembre 2023. Le imprese e le reti di impresa che avranno compilato la domanda potranno successivamente procedere con l’invio dell’istanza di accesso alle agevolazioni a partire dal 29 novembre 2023.
Il voucher finanzia le spese per le prestazioni di consulenza specialistica dell’Innovation Manager che dovrà essere qualificato, indipendente e inserito temporaneamente, con un contratto di consulenza di durata non inferiore a nove mesi e massimo 15 mesi.
La consulenza deve essere finalizzata a indirizzare e supportare i processi di trasformazione digitale delle imprese e delle reti attraverso l’applicazione di una o più delle tecnologie abilitanti previste dal Piano nazionale impresa 4.0
Le prestazioni professionali possono inoltre riguardare i processi di ammodernamento degli assetti gestionali e organizzativi, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali, tra cui:
1. L’applicazione di nuovi metodi organizzativi nelle pratiche commerciali, nelle strategie di gestione aziendale, nell’organizzazione del luogo di lavoro, a condizione che comportino un significativo processo di innovazione organizzativa dell’impresa;
2. L’avvio di percorsi finalizzati alla quotazione su mercati regolamentati o non regolamentati, alla partecipazione al Programma Elite, all’apertura del capitale di rischio a investitori indipendenti specializzati nel private equity o nel venture capital, all’utilizzo dei nuovi strumenti di finanza alternativa e digitale quali, a titolo esemplificativo, l’equity crowdfunding, l’invoice financing, l’emissione di minibond.
NB: Le imprese devono trovarsi in condizione di terzietà rispetto al manager qualificato ovvero rispetto alla società di consulenza prescelto/a per l’erogazione della prestazione specialistica oggetto dell’agevolazione.
NODE, insieme alla sua rete di partner della consortile Cooperazione Digitale, mette a disposizione le competenze e la professionalità dei suoi Innovation Manager certificati dal MIMIT (Ministero delle Imprese e del Made in Italy). Per qualsiasi informazioni contattaci su dih@node.coop